Più di una persona mi ha rimproverato di non aggiornare da tempo il blog, e contemporaneamente mi ha pregato di farlo. A tutti questi: scusate, e grazie.
Il fatto è che ho avuto tanti smozzichi di idee, ma poca fantasia, o poco tempo, o poca voglia.
Questa creatura, che alla fine hanno finito per leggere più persone di quante me ne aspettassi, non sempre si mostra cosa sensata. A che pro scrivere, in effetti? Non l'ho capito a suo tempo, non lo capisco ora. Ma la fantasia un poco è tornata, le idee magari pure, e poi ci si mettono le amichevoli pressioni.
Proverò (e tanto so che non ne sarò capace) a recuperare il tempo e gli argomenti perduti. Potrei parlare di nuovo del mitico
dottor Cruciani, che è diventato la fonte maggiore di visite a questo mio blog, ed è stato un po' l'unico segno di vita in questo periodo d'assenza, con i vari commenti di visitatori occasionali.
Potrei parlare di qualche film, o del mio nuovo amore musicale.
Potrei parlare di vegetarianesimo, delle tante più o meno inconsapevoli ipocrisie che ci ritroviamo (anzi, a questo punto, che
vi ritrovate) nel piatto, ma tanto chi mi ascolterebbe (eh, Silvia!)?
Avrò modo di scrivere, questo penso di sì.
Per ora, ripeto: scusatemi, e grazie.
E se potete, lasciate qualche commento per far vedere che ancora qualcuno mi legge (a 'sto punto, speriamo che qualche commento ci esca davvero, sennò sai che tristezza, asd).
E tanto per non sfigurare, una Perla a casaccio:
Animal, tratta dal concerto al Parkbuehne Wuhlheide di Berlino, 23.IX.2006.