Io prima odiavo la radio. Poi ho (ri)scoperto VivaRadio2, e ho ricominciato a sentirla. Poi ho esteso le frequenze, e sono approdato a Radio24. Dunque, lo stallo.
La folgorazione.
Giuseppe Cruciani.
La Zanzara.
Chi è Giuseppe Cruciani? Il
sito di Radio24 dice: "
Inizia la sua carriera giornalistica a Radio Radicale, collaborando poi per L'Indipendente e Il Tempo e occupandosi di esteri presso la redazione del settimanale Liberal e del quotidiano Il Foglio. Per quattro anni ha fatto parte del team italiano del canale televisivo via satellite Euronews, come producer di alcune trasmissioni di politica internazionale. A Radio 24 conduce per due anni il programma di attualità dal mondo “Linea 24”, passando poi alla conduzione di “9 in punto” e "La Sfida" ".
La sua trasmissione si occupa di attualità in maniera varia e variegata, fa intervenire esperti e soprattutto gli ascoltatori. A ognuno, davvero di ogni tipo, viene dato spazio per esprimere pareri e considerazioni sulle notizie, sulla politica, sui casi giudiziari, su tutto quello che, insomma, può rientrare nel parametro dell'attualità.
Personalmente non sempre sono d'accordo col
dottor Cruciani, più di una volta mi sono trovato in disaccordo con le sue opinioni (peraltro non sono il solo, quando m'è capitato di ascoltare le lettere degli ascoltatori alla redazione, ho sempre beccato più di una nota polemica nei confronti del nostro dottore). Altre volte, l'opposto. Ma penso che Cruciani sia molto competente e preparato, e che abbia una sensibilità spiccata e tagliente, nonché un'ottima retorica.
Ma la cosa che veramente adoro di questo giornalista è il modo in cui gestisce le telefonate degli ascoltatori, come si rapporta a loro, come interagisce con le opinioni.
Non so se sia proprio così, ma quello che ho notato io è che le possibilità sono riconducibili ad alcune forme base:
1- L'ascoltatore dice qualcosa con cui lui è d'accordo: lo lascia parlare, è accomodante, si dice d'accordo, si sente che è felice, magari prende lo spunto e continua lui.
2 - L'ascoltatore argomenta bene, ma dice cose con cui Cruciani non è d'accordo: fa parlare, spiega le sue ragioni, si sente aleggiare nell'etere stima ma incompatibilità.
3 - L'ascoltatore dice vaccate colossali (magari razziste, o intolleranti - Cruciani può esser rigido e pungente, ma non è mai intollerante): Cruciani lo blocca, gli dice che assolutamente quelle cose dette sono inascoltabili, fa chiudere la chiamata, un tantino incazzato.
Prima di proseguire l'elenco, devo chiarire quello che mi rende questo giornalista un mito: il
dottor sembra costantemente scazzato, sospira, lo immagini fremere nella sua postazione, senti la sua concentrazione tesa e avolte frustrata uscire palpabile dalle casse. Non nasconde mai i suoi pensieri, li senti prima ancora che li comunichi, dal suo respiro, dalla frenesia che freme mentre l'ascoltatore ancora parla. È una cosa che non si può spiegare bene, lo devi sentire; imparerai a distinguere i suoni, potrai dire "Ecco, mo' s'incazza!" prima ancora che l'ascoltatore finisca di parlare. Io sono un fan de La Zanzara, Cruciani è uno dei miei miti proprio per questo. Perché dice cose condivisibili o meno, ma sempre dette bene, è perché è inconsapevolmente (forse) uno showman particolarissimo. Perché fa riflettere mentre ti sganasci pensando a quanto può essere orso. Perché sai che ci tiene da morire alla brevità e alla concisione, al fatto che chi chiama debba sfruttare il tempo a sua disposizione senza sprecarlo in fronzoli inutili che tolgono tempo agli altri. Perché è amante del rispetto, e del bell'interloquire. Dunque:
4 - L'ascoltatore dice cose imperfette, ma rientra nella correttezza; Cruciani lo interrompe e chiarisce, per ridargli poi la possibilità di concludere l'intervento.
5 - L'ascoltatore non si capisce cosa voglia dire: Cruciani glielo fa capire senza mezzi termini.
6 - L'ascoltatore perde tempo: Cruciani sospira, lo senti che si agita, e infine sega (a volte veramente scazzato, ma con un certo stile) l'intervento.
Ascoltate questa trasmissione, davvero. Va in onda dalle 19 alle 21 tutti i giorni dal lunedì al venerdì. E quando conoscerete Giuseppe Cruciani, quando sarete in grado di apprezzarlo, potrete gustare appieno due cose che ha detto in passato [riporto a memoria, ma piuttosto fedelmente]:
Gentili ascoltatori, bentornati a La Zanzara, la palestra per i vostri pensieri
nella nostra agorà.
E, in occasione del voto di fiducia al governo Prodi dopo la crisi seguente al voto sul rifinanziamento della missione in Afghanistan, mentre un ascoltatore parlava e Cruciani era intento contemporaneamente a seguire la conta dei senatori per il voto:
A.
Blahblahblah... Dottor Cruciani, mi sente?
C.:
silenzio...
A.:
Dottor Cruciani..?
C.:
silenzio...
A.:
Dottor Cruciani, mi sente?!
C.:
silenzio...
...
...
...
...
Uhm, sì la sento, dica pure.
Ecco, niente Perle, stavolta, ma alcuni estratti dai podcast della trasmissione per farvi entrare nell'atmosfera. Da notare assolutamente i "Gentili ascoltatori" e "Dica" con un segno a metà tra il punto e il punto esclamativo, tipicamente crucianesco.
[Ho scaricato il podcast di credo martedì scorso, sul sito di radio24. Ho montato degli estratti, cercando di riportare i vari aspetti del fenomeno-Cruciani. Tutto non ho potuto, ascoltate tutta la trasmissione e capirete appieno, magari beccando qualche vera chicca. Ce ne stanno spesso e volentieri.

Scusate la lunghezza, e il fatto che mentre registravo ho scaricato la posta...]
Ecco qui.
Ed ecco qui il mio
post #2 su Cruciani.